Il ritorno in tv di Roberto Benigni con lo spettacolo su Rai 1 ‘Pietro – Un uomo nel vento’. Monta la polemica sul cachet.
Una delle sue ultime apparizioni riguarda l’intervista con Bruno Vespa questa estate su Rai 1. Adesso Roberto Benigni torna sul primo canale della televisione di Stato con uno speciale dal titolo ‘Pietro – Un uomo nel vento‘. Una serata molto attesa ma che porta con sรฉ anche qualche interrogativo e, va detto, anche alcune polemiche in merito al presunto cachet dell’uomo.

Roberto Benigni, lo speciale ‘Pietro – Un uomo nel vento’
Roberto Benigni torna in prima serata con un monologo dedicato alla storia di San Pietro dal titolo ‘Pietro – Un uomo nel vento‘. Si tratta di un viaggio tra cultura, fede e bellezza per celebrare la fine del Giubileo. L’uomo รจ quindi protagonista in tv mercoledรฌ 10 dicembre, nella serata evento su Rai 1, RaiPlay e Rai Radio3. Nello specifico Benigni si impegna in un monologo sorprendente, per la prima volta dal cuore di Cittร del Vaticano. Il focus dell’attore รจ sulla vita dellโuomo al quale Gesรน Cristo ha affidato la sua Chiesa. “Non potreste mai immaginare cosa mi sia successo mentre preparavo questo lavoro su Pietro. Mi sono innamorato. Mi sono innamorato di Pietro. Completamente. E quanto mi sono affezionato a lui!”, ha spiegato lo stesso Benigni.
Quanto guadagna Benigni per la serata su Pietro: cosa filtra
Come spesso giร accaduto in passato, per la serata evento, Benigni andrร a percepire un lauto compenso. Un cachet sicuramente importante e per il quale, va detto, al momento non ci sono informazioni certe. In tanti si sono domandati quanto possa guadagnare l’attore per la serata su San Pietro. Quello che risulta, stando anche a TvBlog, รจ che nel 2014 per la serata dedicata ai Dieci Comandamenti la Rai sborsรฒ una cifra vicina ai 4 milioni. Nel 2025, si parla di circa un milione di euro per il programma incentrato sul sogno europeo. Possibile che per Benigni il compenso possa essere vicino a quest’ultima somma ma si resta comunque nelle ipotesi. Sui social in diversi hanno fatto polemica ritenendo il cachet eccessivo. Altri, invece, riconoscendo nell’uomo delle doti eccezionali di cultura e dialogo, hanno sempre ritenuto corretto pagare per eventi simili atti ad alzare il livello culturale e della televisione.